Microsoft sta affrontando il miglioramento di alcuni aspetti fra i più odiati di Windows. In un recente post pubblico, Microsoft ha rivelato che Windows 10, rispetto a Windows 8.1, occuperà fino a 6.6 GB in meno. Il processo di re-installazione sarà reso più veloce e sarà quindi meno impegnativo liberarsi di crapware, ovvero di quei software di scarso valore che si trovano preinstallati in un computer appena acquistato. Questi miglioramenti che Microsoft sta apportando, sono resi possibili grazie all’utilizzo di Wimboot che riduce le dimensioni delle applicazioni e del file system. Prima di essere installato, il sistema operativo si accerta di non compromettere in nessun modo le prestazioni, controllando la RAM di sistema e alcuni altri parametri. Inoltre, invece di essere bloccato dai file necessari per riuscire a recuperare un errore, Wimboot consente di creare il proprio disco di backup e ripristinare il sistema operativo e le applicazioni su PC e tablet, mentre gli smartphone con installato Windows hanno già questa caratteristica. Questa nuova procedura consentirà anche un ripristino del sistema in situazioni di “grave corruzione“.

Windows inoltre elimina parecchi mal di testa dovuti alle re-installazioni del sistema. Al momento gli utenti di Windows devono scaricare ed installare tutte le correzioni di sicurezza ed aggiornamenti alla base dell’installazione. Quando Windows 10 si aggiorna e si resetta, verranno comunque toccati i file di sistema runtime esistenti, portando il sistema allo stesso punto da cui si è partiti e senza la necessità di scaricare altro.

In chiusura, Microsoft dice che “stiamo anche riprogettando le funzionalità di aggiornamento e reset di Windows, in modo da non usare più una immagine di recupero separate (spesso preinstallata dai produttori di oggi) per portare così Windows ad uno stato iniziale.” Per “stato inizialeMicrosoft intende “senza bloatware“. In altre parole, gli utenti possono “aggiornare e resettare” velocemente le applicazioni indesiderate da una nuova macchina appena acquistata. Il che torna utile ed evita molti fastidi, senza togliere divertimento, quando si pregusta la gioia di possedere un nuovo computer. Il fiasco di Superfish di Lenovo deve aver fatto scuola.