Nel mondo della tecnologia è davvero difficile stare dietro a tutte le novità che giornalmente vengono proposte. Sebbene le funzioni principali dei dispositivi sono abbastanza conosciute, vi sono tutta un’altra serie di servizi a nostra disposizione di cui se non si è del settore, o non si ha un particolare interesse verso una certa funzionalità, non si conoscono bene i dettagli.

Per questo motivo oggi abbiamo deciso di scrivere un approfondimento, che riguarda uno dei servizi di Microsoft che ha portato, insieme ad altro, la casa alla ribalta, e cambiato il modo di vedere il web e i dati personali, OneDrive. Fino a qualche tempo fa infatti, poteva sembrare impossibile poter salvare documenti, e file di diverso genere online, ma nel giro di pochi mesi questo tipo di piattaforme è diventata consuetudine.

OneDrive ed il cloud storage

Per chi di voi è a secco con queste terminologie, e cerca spiegazioni sulla funzionalità di OneDrive, per primo deve sapere che OneDrive è un servizio di cloud storage. Per cloud storage si intende il salvataggio online, e quindi la memorizzazione di dati personali sul web.

Naturalmente questi dati vengono salvati in un nostro personale account, al quale solo noi possiamo avere accesso, e la quantità di spazio a nostra disposizione dipende dal tipo di servizio che scegliamo. OneDrive permette gratuitamente di sfruttare di base 15 Gb, ai quali si possono aggiungere attraverso degli abbonamenti mensili diversi altri Gb. Nella pagina ufficiale di OneDrive trovate i dettagli dei piani previsti e del costo per mese.

Sul servizio è possibile salvare dati di diverso tipo tra cui foto, video, e file di diversa estensione. Inoltre su OneDrive è possibile caricare qualsiasi file di dimensioni massime e non superiori a 2 Gb.

Sincronizzazione e sicurezza

La così chiamata “sincronizzazione”, è una funzionalità molto utile, che permette agli utenti che utilizzano tale servizio cloud di usufruire di un salvataggio automatico da diverse postazioni e con diversi dispositivi. In pratica OneDrive, essendo un servizio disponibile per più tipologie di device e sistemi operativi, tra cui il nostro Windows Phone, il sistema desktop di Windows (Windows 7, 8.1 ecc..), Xbox, iOS , Mac OSX di Apple e Android (non è previsto per Linux), permette di salvare al momento ed in locale un determinato file che verrà caricato e salvato online su servizio.

All’accesso su un’altra piattaforma, dopo aver scaricato il client di OneDrive, troveremo tale file anche sul nostro altro device. Davvero una funzione utile sia per soluzioni private sia per soluzioni business.

Per il fattore sicurezza invece, la questione all’inizio è stata molto dibattuta. Dopo che circa un anno fa c’è stato lo scandalo Apple iCloud dei dati sensibili e foto rubate dagli account delle star, la questione sicurezza del cloud si è fatta nuovamente accesa. Con OneDrive è possibile oltre che ricorrere a una password “forte” anche avere l’accesso in due passaggi, per aumentare la sicurezza del nostro profilo online.

Questa tipologia di accesso prevede l’inserimento di un codice di verifica supplementare alla password, che sarà inviato al nostro numero di telefono, e può essere attivato facilmente tramite le apposite impostazioni del servizio. A questa pagina trovate un approfondimento sulla funzionalità della verifica in due passaggi.

Conclusioni

Come avrete inteso OneDrive è un davvero un comodo servizio, e l’affidabilità e compatibilità di Microsoft lo rende uno dei più utilizzati al mondo. Se avete Windows Phone sincronizzare file e foto con il vostro PC non potrebbe essere più facile.

i 15 Gb di spazio free inoltre, sono sufficienti alla maggior parte degli utilizzi quotidiani, e sicuramente una volta che comincerete ad utilizzare un servizio del genere difficilmente ne farete a meno in futuro. Non vi resta quindi che scaricare One Drive su Windows Phone o cominciare ad utilizzarlo anche su computer (Su Windows 8.1 è installato di default). di seguito il link al download.