La scelta da parte di Microsoft di ridurre lo spazio di archiviazione gratuito di OneDrive da 15 GB a 5 GB eliminando, nello stesso tempo, il bonus di 15 GB aggiuntivi garantiti dal “Rullino”, con l’upload automatico delle foto scattate da uno smartphone Lumia, aveva creato nelle scorse settimane numerosi malumori tra gli utenti dell’azienda americana.

In queste ore, Microsoft è, in parte, tornata sui suoi passi permettendo a tutti gli utenti che ne faranno richiesta di conservare i 15 GB di spazio d’archiviazione gratuito in OneDrive ed i 15 GB aggiuntivi garantiti dal Rullino. Per richiedere la conferma di tale spazio di storage in OneDrive è sufficiente collegarsi a questo link e seguire la procedura.

Il link indicato in precedenza sarà attivo sino al 31 gennaio del prossimo anno. A partire dal mese di febbraio gli utenti non potranno, quindi, più utilizzare questo link e lo spazio d’archiviazione in OneDrive si ridurrà da 15 a 5 GB con l’eliminazione anche dei 15 GB aggiuntivi. Per i nuovi utenti che registreranno un account con OneDrive lo spazio di storage sarà di 5 GB. Tramite la sottoscrizione di Office 365 Personal, inoltre, lo spazio d’archiviazione potrà essere esteso di 1 TB. Ricordiamo, inoltre, che è possibile aumentare lo storage disponibile in OneDrive con un apposito abbonamento che concede 100 GB aggiuntivi (al costo di 1.99 Euro al mese) o 200 GB aggiuntivi (al costo di 3.99 Euro al mese).

La possibilità di conservare il proprio spazio d’archiviazione in OneDrive rappresenta, senza dubbio, una piccola consolazione per gli utenti che da tempo utilizzato il servizio di cloud storage di Microsoft. Nelle scorse settimane, infatti, le lamentele da parte degli utenti di OneDrive sono state numerose e, probabilmente, Microsoft non si aspettava una risposta cosi negativa dall’annuncio, a sorpresa, di ridurre drasticamente lo storage disponibile in OneDrive. Nel corso dei prossimi giorni, in merito alla questione, potrebbero emergere nuovi dettagli. Continuate a seguirci, quindi, per ricevere tutti gli aggiornamenti sui piani futuri di Microsoft per OneDrive.