Il programma di sviluppo di Windows 10 continua a ritmo davvero serrato e, di giorno in giorno, emergono nuove notizie in merito alle caratteristiche della versione definitiva del sistema operativo. Questa volta ci soffermiamo sulla presenza di OneDrive all’interno del nuovo Windows 10.

Gabriel Aul, responsabile dello sviluppo del nuovo sistema operativo di Microsoft, ha, infatti, confermato che OneDrive sarà una parte integrante di Windows 10 e non sarà rilasciato, quindi, come app esterna. Il chiarimento fornito da Aul risolve, definitivamente, la questione dell’Universal App di OneDrive che non sarà rilasciata sullo store.

Come detto in precedenza, OneDrive sarà parte integrate di Windows 10. Il servizio di cloud storage, infatti, rappresenterà una delle risorse più importanti del nuovo sistema operativo di Microsoft sia per quanto riguarda la versione desktop che per quanto riguarda il nuovo Windows 10 per smartphone, il cui sviluppo procede parallelamente ed a ritmo sostenuto.

Microsoft seguirà, quindi, gli esempi forniti da Apple e Google con OSx e Chrome OS creando un legame indissolubile tra OneDrive e Windows 10. Ricordiamo, infatti, che l’obiettivo principale di Microsoft sarà incrementare, in modo esponenziale, i guadagni derivanti dai servizi offerti all’utenza che dovranno diventare una delle fonti principali di profitto dell’azienda nel corso dei prossimi anni. Per ora, non ci resta che restare in attesa di ulteriori chiarimenti in merito al modo in cui si svilupperà OneDrive con l’arrivo di Windows 10. L’appuntamento è fissato al 30 aprile quando si terrà la build Conference 2015, l’occasione giusta per scoprire nuove informazioni sul nuovo Windows 10 e sui servizi ad esso collegati come OneDrive.