Sappiamo bene che da tempo Microsoft sta cercando di recuperare il terreno perso rispetto ai suoi competitor, e negli ultimi mesi lo sta facendo con efficacia, grazie ad acquisizioni importanti e molto marketing. Basti pensare alla ormai famosa acquisizione di Nokia, o anche ai diversi modelli di smartphone convenienti fatti uscire da poco insieme agli aggiornamenti messi a disposizione per tutti gli user di Windows Phone.

Microsoft però sembra non accontentarsi di queste “mosse”, ma vuole anche colpire la concorrenza sotto il profilo dei servizi, dando la possibilità agli utenti possessori dei suoi device, e del suo sistema mobile, di usufruire di applicazioni uniche nel loro genere, di sua proprietà, che permettano agli utilizzatori di Windows Phone di affezionarsi ancora di più al brand Lumia, ed utilizzare sempre più i servizi messi a disposizione dall’azienda.

People Sense l’applicazione social di Microsoft

Da un video sbucato in rete appena qualche ora fa, sembra che un team di sviluppatori della casa stia lavorando ad una nuova applicazione in grado di fornire un servizio di social networking collegato alla posizione stessa dell’utente possessore dello smartphone, sfruttando la geo-localizzazione.

Nel video, (che potete visualizzare a fine articolo) si può notare come l’applicazione sia abbastanza semplice nella sua concezione, e permetta, in base alla posizione, di essere individuati da amici o gruppi di nostra scelta. In questa prima versione dell’app è stato dato al progetto un nome diverso da quello che sarà il suo ufficiale (People Sense) è infatti possibile scorgere sopra il richiamo Buddy Aware come nome di questa prima build.

Cosa interessante dell’applicazione sembra essere la possibilità di integrare servizi di terze parti come le mappe GPS per raggiungere i propri amici, diverse applicazioni per contattarli e integrare ed utilizzare altre opzioni. Naturalmente Microsoft con questa novità punterà sicuramente ad offrire un servizio unico, che possa in un certo senso “bypassare” altre applicazioni utilizzate in massa (vedi WhatsApp) e che per ora la fanno da padrone su qualsiasi sistema operativo.

La competizione infatti, non sembra essere solo una cosa facente riferimento all’hardware, ed a nuovi dispositivi, ma sembra anche e soprattutto essere giocata sui servizi offerti agli utenti, che sempre più, in maniera massiccia ed intelligente, basano le loro scelte in base a questi. Funzioni che quindi non sono sempre legate al brand, ma che se uniche e di proprietà, possono permettere di fare la differenza tra i diversi sistemi operativi, e Microsoft sembra proprio puntare a questo. Di seguito ecco il video dell’applicazione “TEST” di People Sense.