L’azienda cinese UMi si sta ritagliando uno spazio importante sul mercato Android e ora ha intenzione di dire la sua anche nel mondo Windows 10 Mobile. Il nuovo UMi Touch, smartphone di fascia media che presenta nativamente Android Marshmallow 6.0.1, supporterà anche il sistema operativo mobile di Microsoft con gli utenti che potranno installare una ROM personalizzata di Windows 10 Mobile in sostituzione di Android. Il produttore fornirà direttamente la ROM di Windows 10 per UMi Touch e gli utenti che acquisteranno il device potranno installarla manualmente tramite il tool ROOTJOY, lo strumento di restore e backup di UMi. UMi Touch

Dal punto di vista tecnico, il nuovo UMi Touch si presenta come un prodotto molto interesse e, di fatto, è il primo smartphone con SoC MediaTek a far girare Windows 10 Mobile. Il device presenta un display IPS da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione FullHD affiancato dal SoC MediaTek MT6753 con CPU Octa-Core da 1.5 GHz e GPU Mali-T720 MP3 con clock di 700 MHz. A completare le specifiche tecniche del dispositivo troviamo 3 GB di memoria RAM, 16 GB di storage interno, espandibili tramite microSD, una fotocamera posteriore Sony Exmor IMX328 da 13 Megapixel, una fotocamera anteriore da 5 Megapixel, una batteria da 4.000 mAh, uno scanner per le impronte digitali, supporto Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.1, radio FM e reti LTE. Difficile, almeno per il momento, il supporto alla funzione Continuum di Windows 10 Mobile.

In sostanza, nel corso delle prossime settimane (le tempistiche di rilascio della ROM non sono ancora note), registreremo l’arrivo sul mercato del primo smartphone Windows 10 con SoC MediaTek. Il supporto ai SoC di MediaTek, più economici per gli OEM rispetto ai SoC Qualcomm, potrebbe aiutare notevolmente la diffusione di Windows 10 Mobile ed attirare nuove aziende che potrebbero iniziare ad investire in modo maggiore nel nuovo OS mobile di casa Microsoft. Maggiori dettagli in merito al nuovo UMi Touch con Windows 10 Mobile emergeranno, senza alcun dubbio, nel corso dei prossimi giorni. Continuate a seguirci per saperne di più.