Microsoft ha annunciato, in via ufficiale, la fine del supporto Mainstream al suo sistema operativo Windows 7 che, ancora oggi, a distanza di molti anni dal suo rilascio, rappresenta uno dei sistemi operativi più diffusi in tutto il mondo in ambiente desktop. La fine del supporto Mainstream coincide con il termine dei primi cinque anni di disponibilità del sistema operativo e dà inizio ad un nuovo tipo di supporto detto Extended che terminerà, a sua volta, tra cinque anni, ovvero il 14 gennaio del 2020. 

In sostanza, Microsoft, a partire da oggi, non rilascerà più alcun aggiornamento per il sistema operativo Windows 7 e le sue funzioni e applicazioni predefinite. Grazie al supporto Extended, l’azienda americana continuerà a garantire aggiornamenti per quanto riguarda la correzione di eventuali falle relative alla sicurezza del sistema operativo o patch legate all’eventuale comparsa di problemi gravi in grado di danneggiare il funzionamento globale del sistema operativo.

Come detto anche in precedenza, Microsoft segue una rigida e precisa politica legata alla cessazione del supporto ai suoi sistemi operativi. E’ cosi che il supporto Extended per Windows Vista terminerà l’11 aprile del 2017 ed il supporto Mainstream per Windows 8 terminerà il 9 gennaio del 2018. Lo scorso aprile era invece terminato il supporto Extended per Windows XP.

In ogni caso, con il rilascio di Windows 10, previsto per quest’anno, Microsoft ha intenzione di spingere un gran numero di utenti che ancora utilizza Windows 7 ad effettuare l’upgrade verso il nuovo sistema operativo che rappresenterà un momento davvero molto importante per il futuro di Microsoft.